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domenica 27 novembre 2011

IMPRENDITRICI PERUANE IN RADIO METTITI IN ASCOLTO!

Questo lunedi 28 in radio San Borja dalle 7 45 alle 8 del mattino una nuova sequenza radiofonica del progetto Due Sponde durante la trasmissione di Ideele radio "No Hay Derecho". Il programma si ascolterá quando in Italia saranno le 13 45 e potrete ascoltarlo in diretta sulla pagina web di ideele (http://www.ideeleradio.pe/) o in un secondo momento sul blog del progetto www.dosorillasitaliaperu.blogspot.com
In questa trasmissione interverranno due imprenditrici di micro impresa, con familiare all'estero, parlando della loro esperienza di formazione con il progetto Due Sponde e dei loro progetti futuri.

mercoledì 10 agosto 2011

Considerazioni dal Progetto Due Sponde

Secondo dati del ministero degli esteri peruviano quasi 3 milioni di peruviani vivono fuori dal loro paese e di questi il 27% in Europa. In questo senso é molto importante ció che ha ribadito il nuovo ministro degli esteri del governo, Rafael Roncagliolo il quale ha confermato che la nuova amministrazione avrá un occhio di riguardo sulla questione migrante e metterá i consolati nei paesi stranieri a disposizione della popolazione che si trova fuori dai confini natali. Tale riconoscimento é dovuto anche al fatto inequivocabile che attualmente (dati del 2010) il totale delle rimesse ricevute dal Perú grazie al lavoro di questi cittadini oltreconfine é di 2.534 milioni di dollari; questa quantitá esorbitante é investita in spese per la formazione dei figli (21.4%) spese di ricostruzione della casa (3%) risparmio (4%) ma la maggior parte del totale viene investita in spese domestiche di tipo generale (66.2%). La nuova visione del ministero sembra quella di poter canalizzare questo investimento per creare maggiore autosostenibilitá dell'economia interna in una ottica molto piu vicina al co-sviluppo cosí come il progetto Due Sponde lo intende. Sicuramente é un passo in avanti, soprattutto considerando che finora il flusso migratorio verso l'estero é stato utilizzato dal governo peruviano piú come un indicatore della bontá dell'economia interna (secondo la logica lineare peró non sempre veritiera per cui quanto piu giovani abbandonano il paese peggiori sono le condizioni di lavoro) che come una caratteristica di gruppi della popolazione in una economia globalizzata continuamente in movimento.
Daniele, referente ASPEm progetto Due Sponde